Statuto

Cam To Me onlus

Statuto dell’Associazione Cam To Me

ART. 1 – COSTITUZIONE

È costituita in Legnano (Mi) in via XXIX Maggio, 30 una organizzazione di volontariato fra laici denominata organizzazione di volontariato Cam to me. Essa è regolata dal presente Statuto.

Identifica i propri obiettivi con i fini istituzionali della Comunità Missionarie Laiche (CML).

ART. 2 – FINALITÀ

L’Organizzazione, esclusa ogni finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale a favore di:

  • Persone bisognose in situazione di povertà e disagio.
  • Popolazioni di paesi in via di sviluppo. In particolare l’Associazione ha come finalità quella di sostenere le attività ed i progetti promossi dalla Comunità Missionarie Laiche nei paesi dove la Comunità presta servizio missionario.

L’Organizzazione promuove inoltre:

  • Itinerari di formazione in ambito missionario e di volontariato internazionale.
  • Iniziative di animazione culturale, sociale e pastorale con riferimento all’esperienza missionaria della CML.

Tutto ciò anche in cooperazione con altri Enti ritenuti autentici e validi, avvalendosi di collaborazioni volontarie di sostegno.

L’attività dell’organizzazione si svolge sia sul territorio italiano che all’estero. Il tutto attraverso prestazioni continuative personali, volontair e gratuite da parte dei propri aderenti.

ART. 4

L’Organizzazione ha durata illimitata.

ART. 5 – ORGANI

Sono Organi:

  • L’Assemblea degli aderenti;
  • Il Comitato Esecutivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti.

ART. 6 – ADERENTI

Sono Aderenti all’Organizzazione le persone che sottoscrivono il presente Statuto e quelle che ne fanno richiesta la cui domanda di ammissione è accolta dal Comitato Esecutivo e ratificata dall’Assemblea.

ART. 7 – ASSEMBLEA DEGLI ADERENTI

  1. L’Assemblea è costituita da tutti gli Aderenti all’Organizzazione.
  2. Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dallo stesso in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga necessario.
  3. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un decimo degli aderenti, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
  4. In prima convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega.
  5. Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.
  6. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, sia in sede di Assemblea Ordinaria che Straordinaria, fatto salvo quanto previsto dal successivo ART. 17. Lo scioglimento dell’Organizzazione e la devoluzione del relativo patrimonio devono essere approvati da almeno tre quarti degli aderenti.
  7. L’Assemblea ha i seguenti compiti:
    • Eleggere i membri del Comitato Esecutivo;
    • Eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
    • Approvare il programma di attività proposto dal Comitato Esecutivo;
    • Approvare il Bilancio Preventivo;
    • Approvare il Bilancio Consuntivo;
    • Approvare o respingere le richieste di modifica dello Statuto di cui all’art. 17;
    • Stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli aderenti.

ART. 8 – COMITATO ESECUTIVO

  1. Il Comitato Esecutivo è eletto dall’Assemblea degli Aderenti ed è composto da un minimo di 4 ed un massimo di 10 membri. Esso può nominare altri tre membri, in qualità di esperti, con potere di esprimere pareri consultivi.
  2. Il Comitato Esecutivo viene convocato per la sua prima volta dal consigliere anziano intendendosi per tale colui che ha ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti è consigliere anziano colui che ha maggior età.
  3. Il Comitato Esecutivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno sei volte l’anno e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
  4. Il Comitato Esecutivo ha i seguenti compiti:
    • Fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
    • Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
    • Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
    • Eleggere il Presidente;
    • Nominare il Vicepresidente;
    • Nominare il Segretario/Responsabile Amministrativo;
    • Accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
    • Ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
  5. Il Segretario/Responsabile Amministrativo all’interno del Comitato Esecutivo coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti:
    • Provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti;
    • Provvede al disbrigo della corrispondenza;
    • È responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Comitato Esecutivo;
    • Predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Comitato Esecutivo;
    • Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Organizzazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti.

ART. 9 – PRESIDENTE

  1. Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea degli aderenti e del Comitato Esecutivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno.
  2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo ART. 11 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 7 comma 2 e 7 comma 3.
  3. Il Presidente rappresenta legalmente l’Organizzazione nei confronti di terzi ed in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato Esecutivo.
  4. In caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di competenza del Comitato Esecutivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva
  5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

ART.  10 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

  1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea. Esso elegge nel suo seno il Presidente.
  2. Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previste dagli articoli 2403 e seguenti del Codice Civile.
  3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo aderente presentata per iscritto e firmata.
  4. Il collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta e firmata e distribuita a tutti gli aderenti.

ART. 11 – GRATUITÀ DELLE CARICHE

  1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
  2. Le sostituzioni effettuate nel corso del triennio decadono con gli organi che li hanno effettuati.

ART. 12 – BILANCIO

  1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del responsabile Amministrativo e del Comitato Esecutivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea che deciderà a maggioranza di voto.
  2. Dal Bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
  3. Il Bilancio deve coincidere con l’anno solare.

ART. 13 – AMMISSIONI E REVOCHE ALL’ORGANIZZAZIONE

  1. Le persone che volessero aderire all’Organizzazione dovranno dichiarare di accettare senza riserve lo statuto dell’Organizzazione. L’ammissione decorre alla data di delibera del Comitato Esecutivo.
  2. Gli aderenti cessano di appartenere all’Organizzazione per:
    • Dimissioni volontarie;
    • Per non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
    • Per morte;
    • Per esclusione deliberata dal Comitato Esecutivo e ratificata dall’Assemblea.

Tutte le prestazioni fornite all’Organizzazione dagli aderenti sono a titolo gratuito.

ART. 14 – DIRITTI ED OBBLIGHI DEGLI ADERENTI

  1. Gli aderenti hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere il lavoro preventivamente concordato e di recedere dall’appartenenza all’Organizzazione.
  2. Gli aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali nell’Ammontare fissato dall’Assemblea

ART. 15 – QUOTA SOCIALE

  1. La quota associativa a carico degli aderenti è fissata dall’Assemblea. Essa è annuale, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente.
  2. Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote associative non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Organizzazione. Essi non sono elettori e non possono eletti alle cariche sociali.

ART. 16 – RISORSE ECONOMICHE

  1. L’Organizzazione trae risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
    • Quote associative e contributi degli aderenti;
    • Contributi dei privati;
    • Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
    • Contributi di organismi internazionali;
    • Donazioni e lasciti testamentari;
    • Rimborsi derivanti da convenzioni;
    • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
    • Rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Organizzazione a qualunque titolo.
  2. I fondi sono depositati presso l’Azienda di credito stabilita dal Comitato Esecutivo.
  3. Ogni operazione finanziaria è disposta con la firma del Presidente.

ART. 17 – MODIFICHE DELLO STATUTO

Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’Assemblea da un organo o da almeno dieci aderenti. L’Assemblea è validamente costituita con la presenza almeno tre quarti degli Aderenti e le relative deliberazioni sono approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli Aderenti.

ART. 18 – NORME FINALI

In caso di scioglimento dell’Organizzazione, il patrimonio netto dovrà essere devoluto interamente senza alcun compenso ad Associazioni di volontariato senza fini di lucro operanti nello stesso o analogo settore, secondo Art. 5, comma 4, della L. 266/91.

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni di legge.

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