Mostra Fotografica: “Figli del Mekong”

Posted by on Dic 4, 2014 in News | 0 comments

Dal 10 dicembre ’14 al 31 gennaio ’15

mostra fotografica di Stefania Boiano a favore dei progetti di Cam To Me Onlus in Cambogia

Art in the City Milano – via Medici 15

OPENING
– mercoledì 10 dicembre 2014 – dalle ore 19.00
ORARI DI APERTURA PER VISITARE LA MOSTRA
– da lunedì a venerdì: 10.00 – 14.00 / 15.00 – 19.00
– sabato e domenica: 15.00 – 19.00
LA CAMBOGIA
di ieri… «La razza khmer sta per scomparire dalla faccia della terra. Nel 1975, alla fine di cinque anni di guerra americana, che aveva fatto un milione di vittime, i cambogiani erano almeno sette milioni. Dal 1975 alla fine del 1978, i khmer rossi, col loro folle comunismo, hanno massacrato e lasciato morire di stenti da due a tre milioni di loro compatrioti. Ora, altri due milioni stanno per morire di fame, di malaria, forse di peste, in un Paese i cui campi sono abbandonati e dove la guerra continua, giorno dopo giorno. Contrariamente ad altri popoli, i cambogiani non si riproducono più. La maggior parte delle donne, come le risaie, non sono più fertili. Accanto alle fosse comuni scavate in passato, per seppellire le vittime torturate, soffocate, impalate, bastonate dai soldati di Pol Pot, si scavano ora le fosse comuni per le vittime della lenta morte per inedia» (Tiziano Terzani, Fantasmi, 1979)
…e di oggi. Nonostante la pace finalmente raggiunta e il progresso degli ultimi 10 anni nella riduzione del  livello di povertà, oggi la Cambogia vede ancora gran parte della popolazione vivere in un stato di estrema vulnerabilità, soprattutto nelle campagne.  Malnutrizione e denutrizione sono diffuse nelle campagne: il 40% dei bambini al di sotto dei 5 anni è cronicamente malnutrito e il restante è sottopeso. L’analfabetismo riguarda ancora il 30% della popolazione, mentre lo stato, danneggiato da una corruzione endemica, non fornisce neppure i servizi più elementari di protezione sanitaria e sociale.

COSA FA CAM TO ME ONLUS

CamToMe Onlus è una piccola ONG di Milano specializzata nell’aiuto ai “più poveri dei poveri”: senzatetto, carcerati, donne, bambini, disabili, malati. L’intento di Cam To Me è quello di creare «una società dove ciascuno, indipendentemente dall’età, sesso, religione, cultura abbia la medesima opportunità di ricevere un’educazione e un’istruzione adeguate, nel rispetto dei propri bisogni, attitudini e capacità». Cam To Me opera finanziando progetti gestiti da operatori locali in Camerun e Cambogia.
La piccola scala dei progetti, che ne rende più facile il controllo, e l’impegno costante dei membri di Cam To Me sul territorio in funzione di monitoraggio e coordinamento garantiscono che ogni euro investito porti un beneficio diretto, senza sprechi e burocrazie.

IL VIAGGIO

Nell’autunno 2014 Stefania Boiano e Giuliano Gaia, che da anni si occupano di comunicazione digitale per la cultura, sono
andati in Cambogia per fotografare e documentare i progetti di Cam To Me. Un viaggio che li ha portati a visitare centri per disabili, scuole, case accoglienza per ragazzi poveri, asili e cooperative di donne: isole di speranza per chi non ne ha, come i “senza diritti” vietnamiti, costretti a vivere in baracche galleggianti sull’acqua perché non hanno titolo per possedere la terra,
o gli abitanti dei villaggi illegali, in fuga dai debiti e dalla miseria. Da questo viaggio è nata una mostra per sostenere i progetti di Cam To Me tramite la vendita delle fotografie e la diffusione della consapevolezza sulla situazione cambogiana, ancora poco conosciuta in Italia.

LA MOSTRA “FIGLI DEL MEKONG”

Secondo la leggenda il Mekong è la Madre di tutti i fiumi. Porta alle terre che attraversa fertilità e alluvioni, vita e distruzione. I figli del Mekong, i cambogiani, hanno visto splendidi imperi nascere e svanire con la ciclicità delle piogge monsoniche. Nei loro occhi la vita scorre lenta come le acque del grande fiume, inesorabile come la corrente che tutto trasporta, vite, problemi e speranze. La mostra cattura sguardi, angoli, panorami, bellezza, tradizioni, e racconta quel contesto in cui realtà come Cam To Me agiscono per offrire un domani a chi ne sarebbe escluso.

STEFANIA BOIANO

Stefania è visual designer, pittrice e fotografa. Vive a Londra dove dirige lo studio di comunicazione digitale InvisibleStudio.it, ed è assistente di illustrazione al Central Saint Martins. A Milano ha fondato e segue lo spazio dedicato a giovani artisti, Art in the City, e ha creato dal 2007 Leonardoamilano.com, un progetto di esperienze d’arte legate a Leonardo da Vinci. Nel resto del tempo Stefania tenta di cogliere l’essenza della realtà che la circonda con l’acquerello, l’olio o una macchina fotografica.

PER CONTRIBUIRE AL PROGETTO
Tutte le foto in mostra sono in vendita al prezzo di 30 euro l’una (+5 euro tessera associativa). Il ricavato, tolte le spese, andrà interamente a CAM TO ME Onlus.


http://www.artinthecitymilano.net/

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